Accendere una lampada quando siamo fuori casa, spegnere automaticamente un apparecchio a una determinata ora o controllare quanta energia consuma realmente un dispositivo: sono alcune delle funzioni che possiamo ottenere con una presa smart WiFi.
Tra i modelli disponibili troviamo la presa smart da 16 A, compatibile con le applicazioni Smart Life e Tuya e utilizzabile con Alexa e Google Home.
Non richiede modifiche all’impianto elettrico: si inserisce nella normale presa di casa e il dispositivo da controllare viene collegato alla presa intelligente.
Cos’è una presa smart WiFi
Una presa smart è un adattatore che permette di controllare l’alimentazione elettrica tramite smartphone.
Il principio è semplice: invece di collegare direttamente un apparecchio alla presa a muro, inseriamo tra i due la presa intelligente.
Da quel momento possiamo utilizzare l’app per decidere quando fornire o interrompere l’alimentazione.
È una delle soluzioni più semplici per iniziare a utilizzare la domotica in casa, perché non richiede necessariamente un impianto dedicato né la sostituzione degli apparecchi già presenti.
Cosa possiamo fare con la presa smart
La presa riunisce diverse funzioni che possono essere utili nella gestione quotidiana della casa.
Accendere e spegnere da smartphone
Una volta collegata alla rete WiFi e configurata tramite Smart Life o Tuya, possiamo controllare la presa attraverso lo smartphone.
Possiamo quindi spegnere un dispositivo senza raggiungerlo fisicamente oppure intervenire quando siamo fuori casa, purché la presa sia collegata alla rete e disponga dell’accesso a Internet.
Un utilizzo tipico riguarda le lampade: possiamo accenderle prima di rientrare oppure verificare a distanza che siano state spente.
Programmare gli orari
Una delle funzioni più interessanti è il timer.
Possiamo stabilire automaticamente quando la presa deve accendersi e quando deve spegnersi, evitando di impartire ogni volta il comando manualmente.
Per esempio, possiamo utilizzarla per:
- accendere una lampada alla sera;
- spegnere automaticamente un apparecchio durante la notte;
- limitare il funzionamento di un dispositivo a determinate fasce orarie;
- impostare un conto alla rovescia;
- creare routine quotidiane.
In questo modo anche alcuni apparecchi privi di programmazione possono essere gestiti automaticamente.
Controllare quanto consuma un apparecchio
La caratteristica particolarmente interessante di questa presa è il misuratore dei consumi elettrici.
Non tutte le prese WiFi economiche dispongono di questa funzione.
Attraverso l’app possiamo controllare il consumo del dispositivo collegato e avere un’indicazione più concreta dell’energia utilizzata.
È utile, per esempio, se vogliamo capire quanto incide un determinato apparecchio sulla bolletta oppure confrontare il consumo in differenti condizioni di utilizzo.
Possiamo anche scoprire quei piccoli consumi che, presi singolarmente, sembrano irrilevanti ma che continuano per molte ore al giorno.
La presa smart non sostituisce uno strumento professionale di misurazione certificato, ma per il monitoraggio domestico dei consumi può fornire informazioni molto utili.
Controllare la presa con Alexa e Google Home
La presa smart è compatibile anche con Alexa e Google Home, permettendo di aggiungere il controllo vocale.
Dopo la configurazione possiamo assegnare un nome al dispositivo, ad esempio “lampada soggiorno”, e utilizzarlo nei comandi vocali.
La presa diventa quindi un elemento di un sistema domotico più ampio, pur rimanendo utilizzabile anche semplicemente attraverso l’app.
Possiamo rendere smart un vecchio apparecchio?
In molti casi sì, ma c’è una condizione importante.
La presa intelligente controlla l’arrivo della corrente, non i comandi interni dell’apparecchio.
Una lampada con un normale interruttore meccanico lasciato sulla posizione di accensione, per esempio, può essere accesa e spenta direttamente dalla presa smart.
Diverso è il caso di alcuni apparecchi dotati di pulsanti elettronici. Se dopo un’interruzione dell’alimentazione richiedono di premere nuovamente il pulsante di accensione, la presa potrà fornire corrente ma non sarà in grado di avviarli autonomamente.
Prima di acquistare una presa smart per uno scopo specifico conviene quindi fare una prova molto semplice: spegniamo l’apparecchio togliendo la corrente mentre è acceso e successivamente ripristiniamola. Se riparte automaticamente, generalmente potrà essere controllato anche attraverso una presa intelligente.
A cosa può servire concretamente
Gli utilizzi possibili dipendono soprattutto dagli apparecchi presenti in casa.
Una presa smart può risultare pratica per lampade, ventilatori e numerosi piccoli dispositivi elettrici, soprattutto quando vogliamo automatizzarne gli orari.
Può essere utilizzata anche semplicemente come misuratore per individuare il consumo di un apparecchio.
Un altro utilizzo interessante riguarda i dispositivi collocati in punti poco accessibili. Invece di raggiungere ogni volta l’interruttore o staccare fisicamente la spina, possiamo controllarli dallo smartphone.
Cosa significa 16 A
La presa smart viene proposta con una portata nominale di 16 ampere.
È comunque importante non scegliere una presa intelligente considerando esclusivamente questo numero.
Prima di collegare apparecchi ad alto assorbimento dobbiamo verificare la potenza massima dichiarata dal produttore, le caratteristiche dell’apparecchio che vogliamo alimentare e le istruzioni di sicurezza.
Particolare attenzione va riservata agli apparecchi che assorbono molta energia o producono calore, come stufe elettriche, piastre e dispositivi analoghi.
Per lampade e piccoli apparecchi il problema è generalmente molto più limitato, ma rimane sempre opportuno controllare i dati riportati sulle rispettive etichette.
Attenzione alla rete WiFi
Le prese smart di questa categoria utilizzano generalmente la rete WiFi a 2,4 GHz, molto diffusa nei dispositivi IoT, cioè negli oggetti collegati a Internet.
Durante la configurazione è quindi importante verificare le impostazioni del router.
Molti router moderni utilizzano contemporaneamente le bande 2,4 e 5 GHz. Se l’app non riesce a individuare la presa durante l’installazione, la rete WiFi è uno dei primi elementi da controllare.
Una volta terminata la configurazione, normalmente non dobbiamo ripetere questa operazione nell’utilizzo quotidiano.
Smart Life e Tuya: un vantaggio per chi ha più dispositivi
La compatibilità con Smart Life/Tuya è interessante soprattutto se utilizziamo già altri dispositivi basati sullo stesso ecosistema.
Invece di avere un’applicazione differente per ogni lampadina, presa o accessorio smart, possiamo riunire diversi dispositivi all’interno della stessa piattaforma.
Possiamo inoltre creare automazioni che combinano più apparecchi, compatibilmente con le funzioni supportate da ciascun dispositivo.
È uno dei motivi per cui, quando acquistiamo prodotti per la casa intelligente, può essere utile controllare non soltanto il prezzo ma anche l’ecosistema domotico con cui sono compatibili.
Vale la pena acquistare una presa smart con misuratore di consumo?
Dipende dall’utilizzo che intendiamo farne.
Se vogliamo soltanto accendere e spegnere una lampada da remoto, può essere sufficiente anche una presa WiFi molto semplice.
Il monitoraggio dei consumi diventa invece interessante quando vogliamo utilizzare la presa anche per capire come viene impiegata l’energia in casa.
In questo caso un modello come presa smart combina nello stesso dispositivo le funzioni principali che possiamo richiedere a una presa intelligente:
controllo remoto, timer, programmazione, misurazione dei consumi e compatibilità con gli assistenti vocali.
È quindi una soluzione da considerare sia per iniziare con la domotica sia per aggiungere una funzione di controllo a dispositivi che utilizziamo già .
Prima dell’acquisto: cosa controllare
Prima di scegliere una presa smart consigliamo di verificare almeno cinque caratteristiche:
- portata massima, in relazione all’apparecchio che intendiamo collegare;
- monitoraggio dei consumi, se questa funzione ci interessa;
- app compatibile, soprattutto se utilizziamo già Smart Life o Tuya;
- compatibilità con Alexa o Google Home, se vogliamo utilizzare i comandi vocali;
- tipo di presa e spina, per evitare adattatori aggiuntivi.
La SURFOU da 16 A concentra queste caratteristiche in un dispositivo relativamente semplice: la inseriamo nella presa elettrica, la configuriamo attraverso l’app e possiamo iniziare a gestire il dispositivo collegato.
Per chi vuole provare la domotica senza intervenire sull’impianto elettrico, una presa intelligente rappresenta probabilmente uno dei punti di partenza più immediati.
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